Fino a tutti gli anni 90 esisteva la contrio-informazione: la sinistra (qualsiasi fosse la sua articolazione) si impegnava nella ricerca della verità nascosta dietro un'apparenza costruita per sostenere lo stato di cose attuali. E così negli anni non abbiamo creduto alla Strage di Portella della Ginestra, e dopo decenni di inchiesta, di studio militante e collettivo, si è giunti a una verità parziale in contraddizione con quanto era sostenuto "ufficialmente". E lo si è fatto con Piazza Fontana, Ustica, la Strage di Bologna, le Brigate Rosse, Pinelli, Mattei, i morti per amianto che non doveva fare male alla salute etc. Tutto questo è finito. Se prima c'era un'azione tesa a impedire che queste verità venissero a galla, in seguito si è passati ad assorbire e rendere compatibile le "controverità". L'avvento di Internet prima e dei social poi, ha permesso di sistematizzare tanto la verità che la controverità, di addomesticarla, di renderla compatibile ...