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Visualizzazione dei post da luglio, 2018

Gli incidenti sul lavoro e la Fornero

La Fornero rivendica con forza la sua riforma delle pensione, sostenendo che ha salvato l'Italia. Al contempo ha condannato i lavoratori.  E non solo in maniera metaforica. Ma condannato a morte. Se si obbligano persone anziane a continuare a lavorare in fabbrica, in cantiere, in fonderia, ma anche nei supermercati, nonostante il deperimento fisico determinato dall'età e dall'usura lavorativa, si è praticamente certi che i morti aumenteranno. Ed è quello che è successo. Certo non alla Fornero, che essendo una professoressa universitaria può essere vittima al massimo di un volume che cade da uno scaffale alto della biblioteca di facoltà.

Macron, il centro sinistra, il fumo e l'arrosto, e la lotta di classe

Un articolo di Fulvio Scaglione ex direttore di Famiglia Cristiana. Da leggere non solo perché è completamente giusto. Ma perché riesce ad assumere in poche righe l'essenza di Macron e del centro-sinistra degli ultimi anni: "E con questo ci siamo avvicinati al le vere ragioni per cui c’è una logica nella crisi di Macron . L’ex enfant prodige e banchiere presso Rothschild, infatti, incarna a perfezione l’atteggiamento sposato dal centro-sinistra di tutto il mondo, che consiste nel vendere fumo mentre si porta via l’arrosto. Ti allungo l’orario, taglio il salario, riduco le garanzie, alzo l’età della pensione e il ticket medico ti costa di più, come da riforme del lavoro e del settore pubblico presentate nel marzo scorso? Sì, però puoi sposarti con chi vuoi, anche con un gatto siamese, puoi decidere come e quando morire e hai internet gratis, non sei contento? A quanto pare c’è un sacco di gente che non è contenta e che prima di ogni altra cosa vorrebbe lavorar...

Decreto dignità e disoccupazione

L'opposizione Pd e della parte di opinione pubblica che segue Repubblica sembra avversare il decreto Dignità perché (al contrario del Jobs Act?) farebbe perdere 8'000 posti di lavoro. Confindustria concorda, e forte delle sue capacità previsionali (che le hanno fatto prevedere l'attuale infinita crisi?) ci dice che la perdita sarà maggiore. Il messaggio è chiaro: una minima modifica all'attuale assetto provoca una minima perdita di posti di lavoro. Il Decreto Dignità infatti è una vergogna. A parte qualche minimo ritocco, lascia tutto come prima. E appunto, si dice, questo minimo ritocco farà perdere 8'000 posti di lavoro (su più di 20'000'000). E per crearli? A seguir la logica di Pd, Repubblica e Confindustria è semplice. Ridurre ulteriormente le tutele perché non ce le possiamo permettere. Se arriviamo alla completa licenziabilità di ciascuno per qualsiasi ragione e in qualsiasi momento, tutti potranno lavorare. L'800 ci attende.  La po...

Il Ceta e il principio del silenzio assenso

Il CETA è un accordo internazionale tra Unione Europea e Canada sulla liberalizzazione dello scambio di merci e sugli investimenti.  Quello che scopriamo è che non è obbligatorio che il Parlamento Italiano lo approvi. Vige il principio del silenzio assenso. Chi ha firmato il trattato non ha bisogno di alcuna legittimazione democratica. Sarà a tutti gli effetti valido finché qualcuno non lo rifiuterà in maniera esplicita. Potrebbe non essere mai ratificato, ma resterebbe in vigore e subiremmo tutti gli effetti senza aver mai detto si.

E se fossero gli Usa a uscire dalla Nato?

    Trump (non in quanto persona, ma in quanto voce di un pezzo di classe dominante americana) ha sempre mostrato un'avversità verso la Nato, nascosta, come le altre cose, sotto una verbosità grossolana che gli serve per testare la ricezione delle sue proposte. Non risulta quindi nuova l'idea che gli Usa escano dalla Nato e fa scalpore solamente perché prima la proposta non era stata presa sul serio. Sarà veramente così? Non lo sappiamo, dipende da tanti fattori, tra cui lo scontro interno al gruppo dominante americano, che però The Donald sta vincendo. Allora prendiamolo sul serio per una volta. Per ché gli Usa dovrebbero uscire dall'alleanza che ha costituito per decenni lo strumento di comando tanto verso gli avversari che quanto verso gli alleati? Per tante ragioni. Gli alleati hanno accettato tale alleanza (che imponeva rinunce alle proprie capacità di sviluppo e imponeva un vassallaggio economicamente costoso vers...

La riforma fiscale del governo giallo-verde

Repubblica che contesta questa riforma fa ridere, visto il sostegno a quelle passate.  Ciò non toglie che l'attuale proposta di riforma faccia piangere. E a piangere sarebbero ancora i redditi bassi e da lavoro. Ma resta un lato comico. Visto che la riforma andrebbe a beneficio dei redditi medio alti, cosa propone il governo? Di compensare i redditi bassi evitando un aumento dell'Iva. Non ti do soldi in più, ma ti tolgo un potenziale aumento di una tassa che ti sarebbe costato 300 euro. Il saldo nelle tasche dei lavoratori è 0. Pagheranno quanto prima ma con la promessa che un minacciato aumento non ci sarà. Il saldo per i redditi alti è ben più consistente. Ma l'ultima chicca è quella di recuperare con il cuneo fiscale. Qualcuno ricorda chi fu a parlarne? Romano Prodi, quando disponeva del tesoretto di 40 Miliardi di Euro da distribuire. Anche allora si evitò di alleggerire le aliquote basse in cambio di una riduzione del cuneo fiscale, cioè della differenza...

Reddito pro-capite e disuguaglianza

  Repubblica ci informa oggi che il reddito medio è, per l'Italia di oltre 31'000 dollari. Circa 26'500 euro. Sapete cosa vuol dire? Che l'economia italiana produce una ricchezza che, se divisa in parti uguali tra tutti i cittadini italiani, infanti compresi, darebbe a ciascuno 26'500 euro all'anno. A testa. In sostanza, una famiglia tipo di due genitori più un figlio, dovrebbe guadagnare quasi 80'000 euro all'anno lordi. Se non è il tuo caso, e non è certo il mio, chiediti perché. Chi ci ha rubato la differenza? La risposta è semplice: tutti quelli che guadagnano più di 26'500 euro all'anno a testa stanno prendendo una parte della tua fetta di ricchezza nazionale. Chi sono? i marocchini, gli zingari, i negri, i meridionali? No. Tutti questi guadagnano molto meno della media. E allora chi? Hai presente quando vedi passare una Ferrari per strada e ti alzi ammirato dal bar? Ecco quello lì sta rubando la tua fetta di ricchezza pro capite....