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Visualizzazione dei post da aprile, 2022

ÉLECTION PRÉSIDENTIELLE FRANÇAISE 2022

Il y a quelques années, en ces jours précis, il y aurait eu un grand débat au sein du parti. Un débat qui aurait impliqué toutes les meilleures têtes à l'extérieur et à l'intérieur du parti (sociologues, philosophes, économistes, psychologues sociaux, physiciens, chimistes, historiens, etc.) mais qui aurait été guidé par les observations de sa base militante. Une base militante composée de personnes orientées idéologiquement et qui traversaient la société dans tous ses aspects, dans les lieux de travail (tout d'abord), dans les quartiers, dans les associations, dans les administrations, dans les institutions de l'État, dans les institutions de sécurité, etc.... Nous aurions raisonné sur ce qui se passait dans la société, sur ses aspects idéologiques, sur les changements d'orientation, même de sensibilité, de valeurs, d'interprétation de la réalité, les changements de classe, les changements sociaux, les coutumes, les changements territoriaux, etc... Et si nous é...

DOPO LO SDEGNO, L'IMPEGNO

 In una famosa frase, Nietszche scrisse che "i fatti proprio non esistono, bensì esistono solo interpretazioni". Se non c'è più una realtà oggettiva, se non c'è quindi una verità da cercare, qualsiasi interpretazione può essere ritenuta valida al pari delle altre.  E ognuno può dare una propria interpretazione senza dover fare alcuno sforzo per dimostrarne la veridicità o la vicinanza alla realtà. Ognuno può pensare in sostanza quello che vuole, senza timore di smentita e senza necessità di discussione. E qualsiasi interpretazione, quella dell'uomo di internet o quella del filosofo, hanno pari valore. Se guardiamo il dibattito di questo ultimo mese la contrapposizione non è tra sinistra e destra (classica divisione dello spazio politico), non è tra chi vuole la guerra e chi no (questione che passa in secondo piano, sempre che possa essere posta), o quella tra filo russi e filo occidentali (termini diventanti una caricatura ai fini dell'insulto e della delegitt...

La fine di un decennio

 del 17/10/2021 La mia impressione è che si stia chiudendo un decennio. Siamo a un passaggio storico e spero di contribuire a una presa di coscienza. Questo passaggio storico coinvolge tutti i livelli: quello internazionale e quello nazionale, forse fino al locale; è culturale e politico; ma è anche e soprattutto ideologico, intendendo con ciò il modo, gli strumenti, gli schemi, le idee, con cui le persone interpretano la realtà che vivono. Se guardiamo al piano nazionale, quello italiano, si chiude il decennio "lungo" iniziato con la crisi del 2007. L'inizio di questo decennio è stato caratterizzato dalla scomparsa delle sinistre dai luoghi istituzionali e dalla conseguente scomparsa dal dibattito pubblico. Per la prima volta dalla nascita della Repubblica i comunisti non erano in parlamento e le sinistre presenti erano spesso troppo moderate e/o troppo piccole. Le ragioni di questa scomparsa sono da cercarsi in debolezze e contraddizioni interne accumulate negli anni pr...