Si dice: " La riforma del Titolo V ha generato una forte conflittualità tra Regioni e Governo" riferito al continuo scontro tra Presidenti di regione (ridenominati governatori come fossimo uno stato federale) e il Governo Conte sulle decisioni di chiusura. Una situazione che continua dal Marzo scorso. E' vero. La riforma del Titolo V modificò l'assetto dello stato ampliando a dismisura i poteri e i mezzi delle Regioni e attribuendo loro competenze che una volta erano statali (proprio perché coinvolgevano temi che andavano al di là dei confini regionali). Tipo la sanità. Fu una riforma approvata a maggioranza (creando un precedente) a fini elettorali (creando un altro precedente) per assecondare una corrente antiunitaria e anti costituzionale di destra (la Lega Nord secessionista di Bossi) che all'epoca aveva un certo seguito nel paese. Rutelli chiese strumenti per fare campagna elettorale e glieli si diede. Non essendoci più ideologie ed essendo la permanenza ...