Se pensiamo un attimo al dibattito (o ai dibattiti) che si sono creati in seguito a questo evento catastrofico e imprevedibile, si osserva che questi non sono tali. Si osserva piuttosto un brusio. Un accavallarsi di voci singole, disunite, come in una sala affollata dove ognuno parla per sè, strepita, urla, impreca. Come per altri aspetti e tendenze, anche in questo caso la pandemia accentua caratteristiche e tendenze già presenti prima, ma che rimanevano sottotraccia ed erano meno evidenti. Da cosa è fatto questo vociare (per me fastidioso): 1) il brusio che ascoltiamo è dato dall'incapacità di unirsi, di aggregarsi. Ognuno parla per sè e in fondo a sè. Non ci si unisce secondo posizioni, visioni, neanche in maniera corporativa secondo interessi particolari. Ognuno parla per sè e di sè, nulla più, senza ascoltare gli altri. Senza avvicinarsi. Nessun coordinamento, confronto, elaborazione collettiva. Tutti parlano in contemporanea senza ascoltare gli altri ed esponend...